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  • Accountability

Accountability

Perché vogliamo valutare? Fra i tanti utilizzi escludiamo subito quelli più noti: Non vogliamo valutare il processo di gestione ed erogazione RIS3 “per dovere”, perché “lo chiede la commissione”; neppure perché - certi di essere efficaci nella nostra azione - vogliamo avere una specie di “certificazione" da appuntarci al petto; e neppure per alimentare una qualche retorica politica, amministrativa, professionale.

La valutazione, nel suo vero e profondo significato, è  uno strumento di apprendimento organizzativo, uno strumento cioè in grado di far comprendere dove e come e perché si è proceduto bene, con efficacia e successo, e dove e come e perché non si è pienamente riusciti nell’intento. Come strumento di apprendimento organizzativo la valutazione ha obiettivi formativi, di trasformazione e miglioramento dell’apparato pubblico e di trasparenza. La trasparenza è implicita nella valutazione; trasparenza e rendicontabilità, nel senso di dovere “rendere conto” di ciò che si è fatto, sia verso l’alto (il livello politico e programmatorio) ma soprattutto verso il basso: i beneficiari del Programma, i territori dove essi agiscono.
Una buona valutazione, così intesa, è uno strumento di democrazia e partecipazione all’azione pubblica.